
UDA GIOCHI OLIMPICI
Le attività possono essere fornite in didattica a stazioni
ITALIANO /STORIA
Obiettivi italiano:
arricchimento lessicale;
leggere e comprendere un testo;
prendere appunti;
rispondere alle domande a scelta multipla
Obiettivi storia:
conoscere e studiare alcune caratteristiche dell'Antica Grecia, come le Olimpiadi
Attività:
STAZIONE A: leggere e comprendere il testo "La storia delle Olimpiadi"
STAZIONE B: leggere e comprendere il testo "Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026"
STAZIONE C: leggere e comprendere il testo "Le Olimpiadi moderne"
STAZIONE D: leggere e comprendere il testo "La storia della fiaccola olimpica".
15 minuti a stazione, poi cambio. Quando tutte le stazioni hanno letto i documenti, individualmente si risponde al quiz. Se i /le ragazzi/e sanno usare il programma potrebbero crearlo direttamente loro con Panquiz.
Ed.civica/motoria
Obiettivo ed. civica:
collaborare per raggiungere uno scopo.
Obiettivo motoria:
muovere il corpo divertendosi.
Obiettivo per entrambi: sperimentare il fair play.
Attività:
Attraverso un gioco cooperativo e non competitivo far sperimentare agli /alle alunni/e che solo collaborando si arriva ad una soluzione.
Dividere la classe in 4 o 5 gruppi.
Assegnare ad ogni gruppo una scatola con dentro già i pezzi ritagliati (meglio se plastificati) della scheda allegata.
Attenzione i pezzi dentro ogni scatola devono essere mescolati, alcuni della scheda A, altri della B ecc.
Ogni gruppo deve rovesciare a terra la scatola, vedere i pezzi che ha, cercare negli altri gruppi i pezzi mancanti per formare il puzzle. Ipotizzando 4 gruppi, devono uscire 4 immagini sportive. Con la collaborazione di tutti i membri di tutti i gruppi il gioco diventa più facile e più divertente!
GEOGRAFIA
Obiettivi:
discriminare l'ambiente montano e la pianura;
conoscere i territori che ospitano le Olimpiadi Milano-Cortina
Attività:
Prima fase: gli/le alunni/e possono individuare sulla piantina dell'Italia le località che ospitano le Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Con il loro libro di testo possono approfondire le caratteristiche di ogni territorio mettendo in evidenza differenze e analogie.
Sul quaderno possono costruire una tabella a doppia entrata dove scrivere analogie e differenze.
Seconda fase: "Il viaggio della fiaccola olimpica dalla città alle vette"
L'obiettivo è far capire ai bambini che l'Italia ha paesaggi molto diversi: la pianura dove c'è Milano e l'alta montagna dove c'è Cortina d'Ampezzo.
Partenza: Milano (La Pianura)
Mostra un'immagine o descrivi Milano.
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Elementi da osservare: case alte (grattacieli), tante strade, tram, parchi piatti, tanta gente, industrie.
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Concetto geografico: la pianura è un territorio dritto e senza salite, dove l'uomo ha costruito tanto.
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Attività: "Cosa mettiamo in valigia per andare a Milano?" es. scarpe comode per camminare in città, biglietti metro...
Arrivo: Cortina d'Ampezzo (La montagna)
Mostra un'immagine delle Dolomiti.
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Elementi da osservare: cime bianche, rocce appuntite, boschi di pini, case di legno con tetti spioventi (per far scivolare la neve), baite.
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Concetto geografico: la montagna è un territorio alto, con salite e discese, dove la natura è la protagonista, la vita dell'uomo meno semplice.
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Attività: "Cosa mettiamo in valigia per Cortina?" es.tuta da sci, guanti, doposci...
Terza fase: "Crea la Mappa delle Olimpiadi"
Gli/le alunni/e dividono un foglio bianco in due metà con una linea verticale. Il lavoro può essere svolto anche a piccoli gruppi.
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A sinistra (Milano): disegnano dei rettangoli alti per i palazzi e una linea piatta per terra. Possono disegnare un atleta che corre o un pattinatore (sport indoor).
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A destra (Cortina): disegnano dei triangoli grandi con la "punta bianca" per le montagne. Qui disegneranno lo sciatore che scende dal pendio.
SCIENZE
Obiettivi:
conoscere l'elemento aria;
conoscere il corpo umano: la respirazione
Attività:
Prima fase: gli/le alunni/e ascoltano il proprio respiro e il cuore "a riposo" mettendo una mano sulla gola. Si alzano e fanno dei saltelli veloci sul posto, poi di nuovo ascoltano il respiro e il battito del cuore.
"Cosa è cambiato?"
Seconda fase: spiegazione. L'aria è come se fosse formata da tante palline di ossigeno.
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In pianura come a Milano (vedi collegamento con geografia) le palline sono tantissime e vicine tra loro. È facile acchiapparle, nel senso che è facile respirare.
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In montagna come a Cortina più saliamo in alto, più queste palline si allontanano e diventano poche. L'aria diventa 'sottile'. Si fa più fatica a respirare come dopo una corsa (esperimento della prima fase)
Il nostro corpo è intelligentissimo, quindi, quando un atleta va in montagna, il suo cuore capisce che ci sono meno 'palline di ossigeno'. Così inizia a lavorare di più e diventa più muscoloso, come se facesse ginnastica. Quando l'atleta torna in pianura, il suo cuore è diventato un Super-Cuore: è così allenato che riesce a correre e sciare molto più veloce degli altri senza stancarsi.
Esperimento: Togliere il fiato ad una candela
obiettivo : dimostrare che il fuoco (come i nostri muscoli) ha bisogno di ossigeno per vivere. Se l'ossigeno finisce, la candela si spegne.
Materiali
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2 candeline piccole (tipo tealight).
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2 barattoli di vetro trasparenti: uno molto piccolo (che rappresenta l'alta montagna) e uno molto grande (che rappresenta la pianura).
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un accendino (usato solo dall'insegnante).
Svolgimento:
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Accendi le due candeline sul tavolo.
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Spiega ai bambini: "La fiamma è come un atleta che corre: per restare accesa ha bisogno di ossigeno".
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Domanda: "Secondo voi, se copriamo le candele, quale si spegnerà per prima? Quella nel barattolo con tanta aria o quella nel barattolo con poca aria?".
- Ipotesi
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Copri contemporaneamente le due candele con i barattoli.
- Raccolta di dati: cosa succede?
- Spiegazione: nel barattolo grande, come in pianura c'è tantissimo spazio e tantissimo ossigeno. I nostri polmoni sono felici e fanno respiri facili. Nel barattolo piccolo come in alta montagna l'aria è 'poca', sottile, rarefatta. Il nostro corpo deve fare sforzi più grandi per trovare l'ossigeno che gli serve.
- Considerazione finale legata alle Olimpiadi: il corpo degli atleti e delle atlete, vedendo che c'è poco ossigeno, impara a diventare super-efficiente. Il cuore impara a pompare il sangue meglio e i polmoni diventano più grandi.
- sul quaderno si può far disegnare un grande cuore, decorato con sci e caschetto pieno di energia.