UDA GIOCHI OLIMPICI

Italiano/Motoria

Obiettivo Italiano: leggere e comprendere un testo;

Obiettivo motoria: promuovere il fair play.

Materiali:

  • libro "Cuori sotto rete" di Elena Belmontesi Ed.Giaconi;
  • cerchi da palestra;
  • carte realizzate dagli alunni vedi attività di matematica e arte e immagine;
  • un foglio di carta da pacchi.

Attività:

Lettura in classe del libro "Cuori sotto rete" di Elena Belmontesi Ed.Giaconi, o una parte significativa di esso per riflettere sulla competizione, il divertimento, il gioco di squadra. 

In aula, in palestra o in uno spazio ampio, dividere i ragazzi/e  in 4/5 gruppi.

Creare una piccola staffetta per ogni gruppo.

Un membro del gruppo parte, arriva in un cerchio posto dall'altra parte della stanza superando ostacoli (saltare a piedi uniti, tirare una palla in un cestino ecc), pesca una carta e ritorna indietro nel gruppo. Insieme devono decidere se il comportamento scritto nella carta è corretto o sbagliato. Se è corretto la carta viene deposta in un foglio di carta da pacchi dal titolo "Noi campioni olimpici di Fair Play". Al termine del gioco, si riflette tutti insieme e si attaccano le carte sul cartellone che potrà decorare l'aula.

 

Matematica/Arte

e immagine.

Obiettivo: realizzare le  carte del Fair Play.

Materiali:

un cartoncino bristol bianco 50x70

un foglio di carta da pacchi.

Attività:

Brainstorming delle "parole-azioni" del Fair Play.

Scegliere e decidere il nr. di carte da realizzare

Misurare il cartellone e dividere in base al numero di carte che si andranno a  realizzare. Nel file allegato un esempio.

Realizzare i rettangoli, tagliare.

Scrivere e disegnare dentro le carte.

Colorare con tecniche a piacere.

 

Classe Quarta Olimpiadi Matematica Arte Uda Pdf
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Scienze

Obiettivo: scoprire la trasparenza, la traslucidità, l'opacità.

Materiali:

 

  • Una torcia (può essere anche quella del cellulare).

  • Oggetti diversi: un bicchiere di vetro, un foglio di carta trasparente (quella per i fiori), un foglio di carta bianco, un cartoncino nero, un pezzo di legno o un libro.

 

Attività:

 

  • Domanda: "Secondo voi, perché la neve è bianca se l'acqua è trasparente?"

  • ipotesi: 
  • Esperimento: Spegnere le luci della classe o abbassa le tapparelle per creare un po' di penombra. Puntare la torcia verso il muro. Mettere davanti alla torcia uno alla volta i vari oggetti e osservare cosa succede sul muro.
  • Raccolta dei dati: cosa succede con il bicchiere di vetro davanti ecc.
  • evidenze:

 

  1. mettendo il vetro davanti alla torcia, il cerchio di luce sul muro resta luminoso.

      • Spiegazione: I materiali trasparenti sono come porte aperte. La luce passa attraverso senza fatica e noi possiamo vedere chiaramente cosa c'è dall'altra parte.

      • Esempio: L'acqua, l'aria, il vetro delle finestre.

    2. Opaco (La luce è bloccata!)

    Mettendo il libro o il cartoncino nero, sul muro appare un'ombra e la luce scompare.

    • Spiegazione: I materiali opachi sono come muri chiusi. La luce sbatte contro di loro e non riesce a passare. Per questo dietro di loro si forma l'ombra!

    • Esempio: Il legno, il metallo, il nostro corpo.

    3. Traslucido (La luce passa solo un po')

    Mettendo il foglio di carta o la plastica colorata, sul muro arriva solo una luce debole e sfocata.

    • Spiegazione: I materiali traslucidi sono un po' timidi. Lasciano passare solo un pochino di luce, ma non ci permettono di vedere bene i dettagli di cosa c'è dietro.

    • Esempio: La carta da forno, i vetri smerigliati delle docce.

  • Conclusione: la neve è un materiale traslucido, dove un po' di luce passa, ma non si vede dall'altra parte. I cristalli di cui è formata sono come tanti pezzetti di un puzzle che riflettono la luce del sole in tutte le direzioni, proprio come se fossero tanti piccoli specchietti messi insieme.
Scheda Didattica Scienze La Neve Traslucidita Uda Olimpiadi Pdf
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Educazione civica/

motoria

Obiettivo ed. civica:

collaborare per raggiungere uno scopo.

Obiettivo motoria:

muovere il corpo divertendosi.

Obiettivo per entrambi: sperimentare il fair play.

Attività:

Attraverso un gioco cooperativo e non competitivo far sperimentare agli /alle alunni/e che solo collaborando si arriva ad una soluzione.

Dividere la classe in 4 o 5 gruppi.

Assegnare ad ogni gruppo una scatola con dentro già i pezzi ritagliati (meglio se plastificati) della scheda allegata.

Attenzione i pezzi dentro ogni scatola devono essere mescolati, alcuni della scheda A, altri della B ecc.

Ogni gruppo deve rovesciare a terra la scatola, vedere i pezzi che ha, cercare negli altri gruppi i pezzi mancanti per formare il puzzle. Ipotizzando 4 gruppi, devono uscire 4 immagini sportive. Con la collaborazione di tutti i membri di tutti i gruppi il gioco diventa più facile e più divertente!

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